Ho incontrato il pensiero di Carl Rogers mentre studiavo psicologia all’Università di Padova.

Ero volontaria in un centro di recupero per tossicodipendenti ed ebbi l’opportunità di partecipare a dei gruppi di incontro rogersiani con gli altri volontari del centro. Fu un’esperienza che mi arricchì molto e che mi portò ad approfondire il pensiero di Carl Rogers e a scegliere il suo approccio come modo di lavorare e di vivere la vita.

Ogni teoria della terapia ha alla base un’idea dell’uomo e della natura umana. Il pensiero di Rogers si basa sulla fiducia nell’uomo e sul credere che è presente in tutti gli organismi viventi la capacità di sviluppare al massimo le proprie potenzialità. L’importante è fornire le condizioni perché questa forza, o come lui la chiamava “tendenza attualizzante”, possa manifestarsi.

L’accoglienza, il rispetto, l’empatia, l’accettazione dell’altro e  l’autenticità sono condizioni ottimali per facilitare la tendenza attualizzante,  la crescita e il benessere e sono alla base del mio lavoro.